Problemi di muffa e condensa

Giusto poco tempo fa, vengo contattato da Marco per un problema in casa sua: la muffa.

Ha sostituito da qualche mese le finestre, installandone delle nuove più performanti di ultima generazione.

Serramenti in legno/alluminio, triplo vetro, posa corretta secondo gli standard odierni…eppure delle macchioline nere sono comparse in ogni angolo della casa!

<< Mi avevano assicurato che le nuove finestre avrebbero isolato di più, che avrei risparmiato sulle bollette, che non avrei avuto più spifferi! Ed invece…guarda qui che disastro! Tutta colpa di chi mi ha venduto gli infissi…>> tuona Marco.

Ha ragione ad essere arrabbiato: installare dei nuovi serramenti è una spesa importante se fatta con criterio. 

Analizzando la situazione però, con un sopralluogo giungo alla conclusione che la colpa non era delle nuove finestre ma nelle cattive abitudini di Marco e la sua compagna.

Stando assenti tutta la giornata per lavoro, non avevano la consuetudine di arieggiare la casa prima di partire e nemmeno al loro ritorno. 

<< Chi ha voglia di sentire l’aria invernale entrare di prima mattina in casa o, peggio ancora, la sera appena rientrati dal lavoro? >>

Problemi di muffa e condensa

La qualità dell’aria è un importante elemento da tenere sotto controllo, soprattutto nella stagione invernale, quando la muffa tende a manifestarsi negli angoli alti e bassi dei muri, in corrispondenza dei ponti termici ai piani fuori terra.

Le muffe sono un tipo di funghi che si riproducono per mezzo di spore e possono causare danni nell’uomo, in particolare all’apparato respiratorio.

Sono composte da microrganismi viventi, che continuano a proliferare a colonie sui muri, distruggendo prima le pitture e poi l’intonaco.

Dove si formano?

In ambienti chiusi e poco soleggiati come cantine e garage ma anche nelle abitazioni, sui soffitti e sulle pareti esterne.

Dove si verifica in pratica il fenomeno della condensa, ovvero dove si formano goccioline di acqua su superfici fredde.

Questi funghi pluricellulari sono anche capaci di svilupparsi in contenitori stagni, frigoriferi e freezer.

Quali sono le cause?

Le cause principali sono:

  • insufficiente isolamento termico delle pareti: muri, travi e pilastri rivolti all’esterno e non perfettamente coibentati e quindi presenza di ponti termici;
  • errata posa dei serramenti, con conseguente formazione di condensa attorno al perimetro;
  • errate abitudini di riscaldamento e di ventilazione della casa: temperatura interna troppo alta rispetto a quella esterna, insufficiente ricambio d’aria, biancheria umida messa ad asciugare all’interno, eccesso di acqua nelle piante.

Problemi di muffa e condensa

Per attecchire e svilupparsi, le muffe hanno bisogno di quattro condizioni essenziali, che si verificano contemporaneamente:

  • temperatura alta all’interno e bassa all’esterno;
  • presenza di spore;
  • luce scarsa;
  • acqua (in pratica la condensa).

I rischi per la salute

La comparsa di una macchia di muffa all’interno di un ambiente domestico non deve essere sottovalutata poiché è un indicatore inequivocabile di una cattiva qualità ambientale, e può essere fonte di pericoli per la salute, in particolare dei bambini.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Word Health Organization), occupandosene già dall’inizio degli anni 2000, aveva lanciato svariati appelli per questa situazione, in quanto una eccessiva presenza di umidità e muffe in casa sono una minaccia per la salute della popolazione.

Nel 2004 poi, L’Istituto di Medicina (IOM) ha collegato l’esposizione all’umidità degli ambienti, a sintomi del tratto respiratorio superiore quali: tosse, respiro sibilante e asma.

In una casa dove la temperatura è di 20-22 C° l’umidità deve attestarsi attorno al 40-60%, ma non deve assolutamente mai scendere sotto il 20%.

Come contrastare la formazione della muffa?

Tornando a Marco, nessuno gli ha detto che passare da serramenti con valori di trasmittanza alti (compresi tra 3 W/m2K e 4,5 W/m2K per le sue vecchie finestre) a serramenti  dotati di vetri basso-emissivi con gas argon all’interno (perciò con valori di trasmittanza che si riducono a un terzo quindi più isolanti), significa non avere più il campanellino di allarme della condensa che lo induca ad aprire le finestre!

L’umidità che crea una famiglia tutti i giorni, da qualche parte deve andare!

Ogni persona produce circa un litro di vapore acqueo al giorno (vivendo normalmente in casa tra cucina, doccie, traspirazione delle persone…) e che moltiplicato per i componenti della famiglia stessa, può creare non pochi problemi.

Oltre a questo, è utile ricordare che con i suoi vecchi serramenti, Marco aveva un ricambio dell’aria praticamente costante ma che significava sicuramente un dispendio energetico non da poco.

I nuovi infissi, con guarnizioni e posa in opera più preformanti, gli garantiscono invece la quasi perfetta tenuta all’aria eliminando completamente il ricambio “naturale” dell’aria.

Ora ti elenco alcune azioni che ho consigliato a Marco e che potranno aiutare anche te in futuro, per contrastare la formazione di condensa:

  • Apri con frequenza le finestre;
  • Dopo la doccia lascia aperta completamente la finestra del bagno;
  • Dopo aver cucinato, lascia completamente aperta la finestra in cucina;
  • apri le finestre in camera al mattino;
  • Non stendere i panni in casa per asciugarli.

 

<< Arieggiare correttamente è la condizione indispensabile per mantenere un ambiente salubre, soprattutto dopo aver installato i nuovi serramenti! >>

 

Se neanche dopo questi accorgimenti la situazione migliora, il problema è da ricercare altrove.

Dovrai analizzare la situazione complessiva della tua abitazione e capire dove andare ad agire.

Se hai dubbi o vuoi chiarimenti, contattaci nel form qui sotto o scarica gratuitamente la nostra “Guida all’acquisto” compilando il form: troverai dei preziosi consigli nella scelta della finestra adatta a te.

Perini Daniele

Daniele Perini

Ciao sono Daniele ed assieme a mio fratello Ivan, mi occupo della parte progettuale ed esecutiva di Perini Finestre.
Fin da piccolo, sono stato abituato a sentire il profumo del legno nel laboratorio di mio padre Giorgio. Grazie alla sue abilità artigianali, ho imparato il suo mestiere, coniugandolo al nostro Sistema di Lavoro: Consulenza, Progettazione, Posa.
Questo Blog l’ho creato appositamente per te che stai muovendo i primi passi nel mondo delle Finestre, dandoti preziose informazioni e la giusta soluzione alle tue esigenze

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